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lunedì 18 maggio 2015

Il canale di Panama

Il 4 gennaio 1902, la "French Panama Canal Company" decide di vendere i diritti per costruire il canale di Panama : le difficoltà economiche e il diffondersi delle malattie tropicali costringono la società francese con a capo Ferdinard de Lesseps ad abbandonare il progetto a lasciare che sia "affare" di qualcun altro. Così, gli USA acquistano il 28 giugno dello stesso anno i diritti dalla Francia per la realizzazione di questo progetto.

Il canale di Panama è una delle più grandi opere ingegneristiche mai realizzate, al giorno d'oggi il canale che conta il maggior attraversamento di navi al giorno visto la sua grande utilità:  permette di velocizzare i trasporti da una parte all'altra del mondo evitando la circumnavigazione dell'America del Sud per portare le merci dall'Atlantico in paesi come il Giappone grazie ad un sistema molto ingegnoso costituito da conche che permettono di attraversare la striscia di terreno tra l'America del Sud e del Nord!


Costruzione del canale di Panama gestita dagli USA in seguito all'acquisizione dei diritti nel 1902. Immagine del 1904.




Cartina geografica: nel cerchietto rosso è segnalato il canale di Panama


sabato 16 maggio 2015

La Triplice Alleanza

L'Italia si mostra attiva sul piano internazionale nel 1902 rinnovando il trattato della Triplice Allenza, un patto difensivo stipulato con gli imperi di Germania e Austria, al fine di garantire una maggiore difesa degli interessi italiani all'estero . Esso era stato già rinnovato tre volte dopo la sua realizzazione nel 1982, e il 28 Giugno è stato rinnovato per la quarta volta per una durata di sei anni da parte del ministro degli Esteri italiano Giulio Prinetti, il ministro degli Esteri Agenor Maria Gołuchowski e il cancelliere tedesco Bernhard von Bülow. In realtà il rinnovo di questo trattato non è stato molto semplice da ottenere : le pretese dell'Italia nei confronti degli altri due Stati contraenti erano disinteresse di ogni azione dell'Italia in Libia e l'appoggio nei confronti del Paese italiani nel caso in cui lo Zar russo avesse acquisito successi nei Balcani stringendo così l'Italia nella morsa dell'alleanza franco-russa. Tali proposte sono state però rifiutate da Berlino e Vienna e il trattato è stato rinnovato solo in seguito ad un ridimensionamento delle esigenze italiane: il ministro degli Esteri austriaco ha assicurato il paese italiano di non avere interesse in Tripolitania e Cirenaica: sarebbe quindi lasciato "piede libero" all'Italia nel caso in cui questi due Paesi rientrassero nelle sue mire espansionistiche.

Cartina postale tedesca che inneggia alla Triplice Alleanza con il motto tedesco "Einigkeit macht stark", ossia "L'unione fa la forza" e la frase latina "Viribus unitis" , cioè "Forze unite".


Come si può mettere in evidenza da quanto detto sul rinnovo del trattato della Triplice Alleanza, l'Italia anche se con qualche difficoltà riesce a livello internazionale ad assicurarsi un riconoscimento dei suoi interessi economici e militari..

venerdì 8 maggio 2015

L'Impero britannico un vantaggio per il Regno Unito

Una delle più grandi potenze a livello mondiale nel 1902 è il Regno Unito grazie al suo vasto Impero Britannico: la nazione conta decine di colonie nei cinque continenti le quali risultano essere una grande risorsa economica in quanto fornitrici di materie prime e mano d'opera. L'impero Britannico è considerato al giorno d'oggi come il più esteso Impero che sia mai esistito. Formatosi durante il XVII secolo, agli inizi del Novecento si espande in tutti i cinque continenti, contando decine e decine di paesi coloni che assicuravano benessere al Regno Unito attraverso ad esempio la disposizione di molte materie prime. Il sovrano da poco eletto è Edoardo VII, figlio  della regina Vittoria del Regno Unito e del principe Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha .





Mappa che indica i vari possedimenti britannici nel corso dell'era coloniale.