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venerdì 5 giugno 2015

Brevetti dell'anno 1902

Il 1902 è un anno in cui vengono registrati molti brevetti che riguardano una grande varietà di oggetti. Tra questi ricordiamo quelli più significativi per la nostra ricerca delle innovazioni tecnologiche dell'anno:

  • TELEPHONE- TRANSMETTER

    Brevetto US717218 A registrato il 1 Aprile 1902  in Colorado e inventato da Thomas C. Knowles.
 


  • CALCOLATRICE

    Brevetto US717125 A pubblicato a Minneapolis il 30 Dicembre 1902 . Oggetto realizzato da William Shattuck.















  • MECHANICAL TOY

    Brevetto US717202 A registrato il 17 Settembre 1902 nello Stato di New York inventato da Franz Huebsch. Questo giocattolo consiste in una figura animale ( in questo caso un cavallo) costituita di un meccanismo di propulsione attivato dal movimento del "fantino" (ovvero colui che utilizza il giocattolo)
         

  • ROTARY ENGINE

    Brevetto US717190 A registrato il 19 Luglio 1902 realizzato da Frank Gouger nello Stato di New York.



  • DETECTOR MAGNETICUM

    Brevetto numero 10245, registrato il 25 Giugno 1902, realizzato da Guglielmo Marconi

    Il 1902 un anno di grandi progressi nella storia della radio

    Il 1902 è un anno in cui il grande fisico e inventore italiano Guglielmo Marconi conferma attraverso vari esperimenti la sua intuizione secondo la quale è possibile la trasmissione di messaggi via onde radio . La sfida che Marconi intraprende è quella di trasmettere segnali a grande distanza utilizzando una telegrafia senza fili, smentendo così lo scetticismo di molti scienziati. Una prima conferma arriva il 3 febbraio 1902 a bordo del piroscafo americano "Philadelphia": durante la traversata dell'Atlantico, Marconi scopre che nonostante l'aumento progressivo della distanza tra la stazione radio trasmittente in Inghilterra e quella ricevente sulla nave, i segnali inviati nelle ore notturne sono potentemente ricevuti e registrati sul nastro di carta di un normale ricevitore Morse. I segnali però risultano essere molto più deboli a causa della luce solare.
    Al fine di superare questi problemi ed altri che si presentano quando si hanno cattive condizioni atmosferiche, Marconi elabora un nuovo dispositivo il cui principio di funzionamento si basa sulla smagnetizzazione, in presenza di onde elettriche irradiate da un oscillatore, di un materiale ferroso su cui è avvolto un rocchetto di fili di rame. L'apparecchiatura prende il nome di Detector magneticum  ed al suo interno è costituito da due rocchetti ed è collegato al cornetto di un telefono al quale si udono le linee del messaggio trasmesso in alfabeto Morse. Il dispositivo è poi brevettato il 25 giugno 1902 con il numero 10245 ed è stato giudicato dall'inventore stesso come "il più pratico, il più costante e il più semplice ricevitore radiotelegrafico". Il detector magneticum è impiantato sulla nave Carlo Alberto nello stesso anno ed è giudicato dall'ammiraglio della nave, il sig. Carlo Mirabello un "costante ripetitore di ogni segnale radiotelegrafico, non fallisce mai al proprio scopo".


    Detector magnetico costruito dalla "Marconi wireless" nel 1902

    La notte del 15 dicembre 1902, è inviato il primo messaggio ufficiale da parte del corrispondente del "Times" di Londra che si trova nella stazione di Glace Bay.


    Sala di ricezione della stazione "Glace Bay", 1902

    Dopo la conferma della possibilità di trasmettere a grandi distanze anche attraverso vasti territori e non solo via mare, un altro grande passo nella storia della radio è stata la costruzione di due stazioni radio, una in Europa e una in Canada.

    Molto probabilmente, Marconi è stato stimolato nel compimento di questa sua difficile sfida da parte della madre Annie Jameson e dalla scoperta della ionosfera. La ionosfera, riflettendo sulla terra le onde radio, ha permesso la trasmissione a grandi distanze dei messaggi radio, anzichè limitarsi ai 150 -200 km che i più famosi scienziati al tempo di Marconi ipotizzano.

    martedì 2 giugno 2015

    La prima motobicyclette Peugeot

    Nel 1902 la Peugeot, importante azienda automobilistica, lancia in commercio la sua prima motocicletta, prodotta presso la sede di Levallois. Questo primo modello di motobicyclette non è esattamente una moto come intendiamo al giorno d'oggi: si tratta dell'installazione di un piccolo motore su una bicicletta in cui non è presente la frizione. Il motore è di 200 cc da 1 ½ CV, con un serbatoio da tre litri e una velocità di 25-40 km/h.

         Motobicyclette Peugeot, modello 1902, Levallois

    A contribuire alla sua diffusione in Francia è la pubblicazione di diversi manifesti pubblicitari,nei quali viene presentato questa nuovo mezzo di trasporto :




    Nello stesso anno la motocicletta arriva anche in Italia: la pubblicità è l'anima del commercio e lo sport è l'argomento attraverso il quale il modello ottiene notorietà e dimostrazione di affidabilità. Infatti, contribuisce alla vendita di questo modello nel Paese italiano l'assegnazione alla motobicyclette del Primo Premio a squadre nella "mille chilometri a squadre"; l'iscrizione della motocicletta alla gara è stata realizzata dai due fratelli Giovanni e Cesare Picena.

    Il successo di questo modello a livello internazionale ha spinto l'azienda automobilistica a produrre altri modelli, sempre più all'avanguardia; oggi la Peugeot è una delle poche case automobilistiche a poter vantare  una storia secolare!



    Esposizione dei primi modelli Peugeot in occasione dei 110 anni dell'azienda automobilistica Peugeot, Museo "Nicolis di Villafranca", Verona, agoto 2012